Origini

ICET nasce nel 1956 a Milano, nel quartiere della Barona, grazie all'iniziativa di un giovane laureato in legge, animato da una grande passione per il cinema: Francesco Corti. A lui si deve la realizzazione dei primi teatri cinematografici del Nord Italia. Corti inizia a lavorare per il cinema e per la Rai, superando le non poche resistenze dovute all'impatto che la nuova attività, fino ad allora monopolizzata da Cinecittà, esercitava sul territorio milanese.

Nel 1958 la svolta decisiva: nasce "Carosello" che, divenuto subito fenomeno di costume, arriva a rappresentare il 70% dell'intera produzione di ICET.

Le esigenze di un mercato sempre più in espansione spingono il dottor Conti ad associarsi ad altri imprenditori, tra cui il commendator De Paolis di Roma, e a organizzare una vera "Cinecittà" milanese, con spazi e strutture in grado di ospitare le produzioni di maggior successo dell'epoca e di far fronte allo sviluppo del comparto televisivo.

Nasce così la Icet-De Paolis, fondatrice a Cologno Monzese di "Cinelandia", che raggruppava teatri di posa, studi di incisione e aree dedicate all'animazione nonché una serie di servizi dedicati al comparto.

Evoluzione

L'attività di Cinelandia perdura fino al 1983, quando si aprono i nuovi orizzonti delle televisioni private ed in particolare di Mediaset (allora Fininvest), che acquisì tutta l'area di proprietà ICET e sviluppò così a Milano 2 la più importante televisione privata italiana.

ICET si trovò quindi a poter realizzare nuovi studi televisivi sia a Cologno Monzese sia nel comune limitrofo di Brugherio; i nuovi studi furono poi ceduti a QVC.

Oggi ICET Studios è una realtà dinamica, orientata alla gestione di propri Studi e alla realizzazione di impianti scenotecnici per cinema, televisione e pubblicità.

Grazie al lavoro dei figli del dottor Corti, Gianmario e Guido, si è imposta anche in nuovi ambiti professionali, in aree di business e nei settori eventi e fiere.